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Presentazione

La sfida delle malattie infettive è una gara in costante evoluzione. La grande capacità di adattamento e evoluzione dei principali patogeni, siano essi batteri, virus o miceti, impone una vigilanza esasperata delle scelte di cura.

Le infezioni nosocomiali difficili, siano esse acquisite in ambiente ospedaliero o in comunità, rappresentano l’apice di tale costante impegno.

Tra le infezioni batteriche difficili, spiccano per complessità e gravità le infezioni da Gram negativi e Gram positivi, spesso all’origine di quadri clinici complessi in pazienti già defedati e con le difese immunitarie scadute.

Si tratta di germi che attraverso processi di selezione dell’ecosistema ospedaliero diventano resistenti alle classi di antibiotici maggiormente utilizzate e pertanto devono essere affrontati con rigorose procedure di selezione degli “antibatterici giusti” e con le “modalità giuste”.

Il tema delle resistenze batteriche assume una rilevanza significativa a partire dagli anni ’90 quando vengono descritte le prime resistenze. Nell’ultimo ventennio è stato osservato, ovunque nel mondo, una sempre maggior diffusione di microrganismi Gram negativi resistenti a diverse classi di antibiotici.

Tra i batteri gram-positivi invece, quelli con maggiore resistenza agli antibiotici sono Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (-oxacillina), gli pneumococchi resistenti ai beta-lattamici e multiresistenti, gli enterococchi vancomicina-resistenti. In precedenza, nella pratica clinica il fenomeno della multiresistenza agli antibiotici MDR (Multi Resistant Drugs) era stato riscontrato tra i Gram negativi in modo pressoché esclusivo a carico di Pseudomonas aeruginosa, per il quale l’epidemiologia delle resistenze era tuttavia assai variabile tra Centro e Centro e anche, nell’ambito di un singolo ospedale, tra reparto e reparto. Il fenomeno della multiresistenza ha poi interessato altri comuni batteri Gram negativi quali le Enterobacteriaceae produttrici di beta lattamasi a spettro esteso (ESBL) diffuse capillarmente nel nostro paese già a far corso dalla metà degli anni ’90 e, più o meno nello stesso periodo, anche Acinetobacter baumannii resistente a diverse classi di molecole antibiotiche. In tutti i casi, però, i batteri Gram negativi risultavano ancora sensibili ai carbapenemici.

Fino all’inizio degli anni '80, le ICA erano dovute principalmente a batteri gram-negativi (per esempio, E. coli e Klebsiella pneumoniae). Poi, per effetto della pressione antibiotica e del maggiore utilizzo di presidi sanitari in materiale plastico, sono aumentate le infezioni sostenute da gram-positivi (soprattutto Enterococchi e Stafilococcus epidermidis) e quelle da miceti (soprattutto Candida).

Il quadro evolutivo si complica negli anni duemila e numerosi sono oggi i batteri che manifestano forme resistenti a più antibiotici per i quali poche rimangono le molecole efficaci.

A fronte di questo panorama assai preoccupante non è possibile rivolgerci con fiducia alle risorse terapeutiche in nostro possesso e in risposta al grave problema delle infezioni multi resistenti, dei pazienti con gravi infezioni sistemiche, spesso complicate da condizioni generali aggravate da astenia, immunodeficienza e i frequenti fenomeni di resistenza conseguenti a fenomeni evolutivi in parte naturali, in parte conseguenti a scarsa capacità di gestione degli antiinfettivi disponibili, richiedono una risposta che impegna diversi soggetti in una armonica conduzione della terapia.

Accanto al clinico, in sistemi più o meno strutturati, fanno la loro parte l’infettivologo, spesso avocato in qualità di consulente, il farmacologo e il farmacista, responsabile della personalizzazione della terapia. Direzione Strategica (Direzione Sanitaria) e Microbiologia sono poi chiamati ad un costante monitoraggio complessivo delle condizioni ambientali, attraverso processi codificati, rappresentati dal Comitato infezioni Ospedaliere.

Il focus del programma formativo è rappresentato da un approfondimento delle classiche competenze microbiologiche e farmacologiche afferenti alle patologie infettive e dalle più moderne tecniche di valutazione dell’impatto economico delle malattie infettive in ospedale e criteri/metodi di valutazione delle differenti opzioni di cura.

Di recente la Commissione Europea ha approvato la combinazione di ceftazidime-avibactam, un antibiotico sviluppato per trattare le infezioni severe da batteri Gram negativi che richiedono l'ospedalizzazione. L'approvazione include l'uso endovenoso del farmaco per il trattamento di pazienti adulti affetti da infezioni intra-addominali complicate; infezioni complicate del tratto urinario, tra cui pielonefrite; polmonite acquisita in ospedale, tra cui polmonite associata alla ventilazione assistita e il trattamento delle infezioni da Gram-negativi aerobi in pazienti adulti che hanno limitate le opzioni di trattamento.

Programma

 INTRODUZIONE

Luigi Giuliani

Presentazione del corso e obiettivi

1° parte 

Antibiotici: classi principali e meccanismo d’azione

I meccanismi della resistenza batterica

Antibiotici e germi multi resistenti: strategie di utilizzo

Federico Pea                                                                                                              

2° parte 

Infezioni ospedaliere difficili da gram-negativi MDR: un percorso guidato tra antibiotici, terapia empirica, protocolli e linee guida internazionali

Durante Mangoni – Massimo Crapis

3° parte 

Infezioni difficili in ospedale: dai protocolli di terapia ai modelli di stewardship

Ruoli e competenze all’interno del team di stewardship

Il PNCAR: una sfida per tutti

Luigi Giuliani –Salvatore Corrao

4° parte 

Ruoli e competenze nell’uso responsabile e appropriato di antiinfettivi in ospedale

Sorveglianza

Organizzazione

Monitoraggio

Luigi Giuliani

Informazioni

Obiettivo formativo

2 - Linee guida - Protocolli - Procedure

Mezzi tecnologici necessari

Mezzi tecnologici necessari

Dotazione Hardware e Software necessaria all'utente per svolgere l'evento:

Connessione internet 

Compatibilità con i browser Safari, Chrome, IE (dalla versione 8), Firefox

Visualizzatore di file PDF (ad esempio Adobe Reader)

Procedure di valutazione

Superamento (almeno 75% risposte corrette) del questionario di apprendimento a scelta multipla. Max 5 tentativi.

Prerequisiti cognitivi

professionisti sanitari

Il corso è dedicato alla figura del Farmacista ospedaliero, del Medico chirugo (area interdisciplinare) e del Biologo

Descrizione modulo formativo

 

Slide e contenuti di semplice fruibilità

Responsabili

Responsabile Scientifico

  • Dott. Luigi Giuliani
    Ex Dir. Dip. di farmacia clinica e farmacologia Ospedale Maggiore della Carità - Novara

Docente

  • Prof. Salvatore Corrao
    Dirigente Medico di Medicina Interna, ARNAS- Civico, Palermo
  • Dott. Massimo Crapis
    Responsabile Unità Operativa di Malattie Infettive Azienda per l'Assistenza Sanitaria n° 5 "Friuli Occidentale"
  • Dott. Emanuele Durante Mangoni
    Professore associato di Medicina Interna - Università della Campania ‘L. Vanvitelli’, Napoli
  • Dott. Luigi Giuliani
    Ex Dir. Dip. di farmacia clinica e farmacologia Ospedale Maggiore della Carità - Novara
  • Prof. Federico Pea
    Professore di Farmacologia presso l'Università degli studi di Udine

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Allergologia ed immunologia clinica
  • Anatomia patologica
  • Anestesia e rianimazione
  • Angiologia
  • Audiologia e foniatria
  • Biochimica clinica
  • Cardiochirurgia
  • Cardiologia
  • Chirurgia Generale
  • Chirurgia Maxillo-facciale
  • Chirurgia pediatrica
  • Chirurgia plastica e ricostruttiva
  • Chirurgia toracica
  • Chirurgia vascolare
  • Continuita assistenziale
  • Cure Palliative
  • Dermatologia e venereologia
  • Direzione medica di presidio ospedaliero
  • Ematologia
  • Endocrinologia
  • Epidemiologia
  • Farmacologia e tossicologia clinica
  • Gastroenterologia
  • Genetica medica
  • Geriatria
  • Ginecologia e ostetricia
  • Igiene degli alimenti e della nutrizione
  • Igiene, epidemiologia e sanita pubblica
  • Laboratorio di genetica medica
  • Malattie dell'apparato respiratorio
  • Malattie Infettive
  • Malattie metaboliche e diabetologia
  • Medicina aereonautica e spaziale
  • Medicina del lav. e sicurez. degli amb. di lav.
  • Medicina dello sport
  • Medicina di comunita'
  • Medicina e chirurgia di accettaz. e di urgenza
  • Medicina fisica e riabilitazione
  • Medicina generale (Medici di famiglia)
  • Medicina interna
  • Medicina legale
  • Medicina nucleare
  • Medicina termale
  • Medicina trasfusionale
  • Microbiologia e virologia
  • Nefrologia
  • Neonatologia
  • Neurochirurgia
  • Neurofisiopatologia
  • Neurologia
  • Neuropsichiatria infantile
  • Neuroradiologia
  • Oftalmologia
  • Oncologia
  • Organizzazione dei servizi sanitari di base
  • Ortopedia e traumatologia
  • Otorinolaringoiatria
  • Patologia clinica
  • Pediatria
  • Pediatria (pediatri di libera scelta)
  • Privo di specializzazione
  • Psichiatria
  • Psicoterapia
  • Radiodiagnostica
  • Radioterapia
  • Reumatologia
  • Scienza dell'alimentazione e dietetica
  • Urologia

Farmacista

  • Farmacia Ospedaliera

Biologo

  • Biologo
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Allegati