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Presentazione

 

Sei pazienti su dieci sono esposti ad almeno un’interazione farmacologica e due su dieci ad almeno un’interazione rischiosa. Oltre sei milioni di anziani assumono ogni giorno più di cinque farmaci, 1,3 milioni ne prendono addirittura più di dieci. Il 60% di loro è esposto ad almeno un’interazione, che in un caso su quattro può rivelarsi clinicamente grave: l’aumento di reazioni avverse incrementa di conseguenza la probabilità di visite mediche, nuovi ricoveri, e anche la mortalità. Sono questi i numeri del registro nazionale Reposi (Registro politerapie Simi, Società italiana di medicina interna), alla luce dei quali è oggi sempre più necessario attivare processi di ricognizione, riconciliazione, revisione terapeutiche.
L’Organizzazione mondiale della sanità considera la riconciliazione una delle migliori strategie per garantire la qualità delle cure. Esperienze di questo tipo sono state effettuate soprattutto negli Stati Uniti, in Canada e in Australia; nel nostro Paese riguardano l’ospedale e, solo recentemente, ci sono indicazioni per il territorio, compreso il domicilio del paziente. In molti Stati la riconciliazione rappresenta uno dei requisiti di accreditamento delle strutture sanitarie; anche in Italia, in seguito all’intesa Stato-Regioni del 20 dicembre 2012, la riconciliazione è stata inserita tra i criteri e i requisiti di accreditamento. Su questa scia, il ministero della Salute ha promosso, nel dicembre del 2014, la raccomandazione 17 sulla riconciliazione della terapia farmacologica, con l’obiettivo di prevenire gli errori in terapia nei momenti in cui il paziente viene ricoverato o dimesso o trasferito tra reparti della stesso ospedale o ad altra struttura. Nel documento la riconciliazione viene definita «un processo formale che permette, in modo chiaro e completo, di rilevare e conoscere la terapia farmacologica seguita assieme ad altre informazioni relative al paziente e consente al medico prescrittore di valutare con attenzione se proseguirla, variarla o interromperla in toto o in parte». La procedura è composta da due fasi: la ricognizione e la riconciliazione vera e propria.
La ricognizione consiste nella raccolta di informazioni, tramite intervista strutturata, sul paziente e sui medicinali che assume, premessa indispensabile per una corretta prescrizione. Il professionista effettua la ricognizione al momento della presa in carico del paziente. La riconciliazione vera e propria prevede il confronto tra la terapia seguita e quella che si vuole impostare. Il medico, prima di eseguire la prescrizione, prende visione della ricognizione ed effettua la riconciliazione, confrontando la terapia in corso con le nuove disposizioni. Durante questo processo vengono individuate le possibili incongruenze, come sovrapposizioni, omissioni, interazioni, controindicazioni Il farmacista supporta il medico nelle fasi di ricognizione e riconciliazione; collabora, inoltre, a predisporre la scheda e a individuare gli indicatori per monitorare l’implementazione.
Importante per la sicurezza e la qualità delle cure è la comunicazione tra operatori sanitari e tra questi ultimi e il paziente, che deve sempre essere informato delle modifiche apportate al trattamento, in modo da evitare errori nell’assunzione dei farmaci.

Programma

Introduzione: definizioni e normativa di riferimento

Francesca Venturini

 

1 Ricognizione della terapia
Francesca Venturini e Maria Teresa Chiarelli 


2 Riconciliazione della terapia
Annalisa Gasco e Eleonora Cerutti 


3 Le competenze necessarie per il farmacista
Roberta Rampazzo 


4 Elementi necessari di un software per la ricognizione e la riconciliazione
Claudia Battistutta 


5 Come misurare l’outcome: modelli di intervento e documentazione
Francesca Venturini 


6 Farmacologia: le interazioni e la sicurezza

Luca Pasina 


7 Principali problematiche delle terapie farmacologiche in cardiologia nell'anziano
Giuseppe Sergi 


8 Modalità di approccio farmacista in reparto: organizzazione, altri esiti
Annalisa Gasco e Eleonora Cerutti


9 Modalità di comunicazione con il medico e con il paziente.
Francesca Venturini 


10 Video esemplificativo della ricognizione farmacologica

Informazioni

Obiettivo formativo

6 - La sicurezza del paziente. Risk Management

Mezzi tecnologici necessari

1. Connessione a Internet
2. Compatibilità con i browser Safari, Chrome, IE (dalla versione 8), Firefox
3. Visualizzatore di PDF (es. Adobe Reader)

Procedure di valutazione

Quiz a doppia randomizzazione.

Prerequisiti cognitivi

Il corso è rivolto a farmacisti ospedalieri, farmacisti territoriali, cardiologi, geriatri.

Descrizione modulo formativo

Slide consultabili e scaricabili, moduli interattivi e video esemplificativi.

Tecnologia Articulate storyline

Informazioni

Per richiedere un codice di accesso è necessario inviare una richiesta attraverso il tasto assistenza

Responsabili

Responsabile Scientifico

  • Dott.ssa Francesca Venturini
    Direttore Farmacia Azienda Ospedaliera universitaria di Padova

Docente

  • Dott.ssa Claudia Battistutta
    Dirigente Farmacista Azienda ospedaliera universitaria di Padova
  • Dott.ssa Eleonora Cerutti
    Farmacista ospedaliero A.O. “Ordine Mauriziano"
  • Dott.ssa Maria Teresa Chiarelli
    Farmacista ospedaliero - UO Servizio Farmacia ospedaliera IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico Milano
  • Dott.ssa Annalisa Gasco
    Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino Direttore S.C. Farmacia Ospedaliera
  • Dott. Luca Pasina
    Laboratorio qualità delle cure e dei servizi per l'anziano Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri
  • Dott.ssa Roberta Rampazzo
    Responsabile di Struttura Semplice UO Farmacia Ospedale di Camposampiero. Unità per la Ricerca Clinica - Regione Veneto
  • Dott. Giuseppe Sergi
    Dirigente medico Geriatria, Clinica geriatrica di Padova, Azienda ospedaliera di Padova
  • Dott.ssa Francesca Venturini
    Direttore Farmacia Azienda Ospedaliera universitaria di Padova

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Cardiologia
  • Geriatria

Farmacista

  • Farmacia Ospedaliera
  • Farmacia territoriale
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Allegati